Certificazioni AMLACERT & CAMS: lo standard massimo per la compliance FATF e la tutela del CDA
July 24, 2025 2025-07-28 10:18Certificazioni AMLACERT & CAMS: lo standard massimo per la compliance FATF e la tutela del CDA
Certificazioni AMLACERT & CAMS: lo standard massimo per la compliance FATF e la tutela del CDA
I^ parte – Introduzione
Un anno fa abbiamo avviato un percorso di analisi sul ruolo delle certificazioni internazionali AMLACERT® e CAMS di ACAMS nel rafforzare i presìdi di compliance antiriciclaggio e nella prevenzione del finanziamento del terrorismo. Quel lavoro, culminato con la pubblicazione di un e-book, ha segnato un punto di partenza importante: mettere in evidenza come queste certificazioni non siano un semplice traguardo per il professionista che le consegue, ma una leva strategica per l’intera organizzazione che decide di dotarsi di figure certificate.
Dopo il successo del nostro e-book 2024, inauguriamo oggi una nuova serie di approfondimenti che porterà alla pubblicazione dell’edizione 2025. Questa nuova edizione nasce con l’obiettivo di approfondire e ampliare quell’analisi, sottolineando un aspetto cruciale: i benefici diretti che queste certificazioni generano non solo per il singolo, ma soprattutto per l’azienda e per i suoi organi di vertice, sia in termini di riduzione del rischio sia di tutela legale e reputazionale.
Il contesto normativo e internazionale di riferimento
Negli ultimi anni il dibattito internazionale sulla formazione AML/CFT ha trovato un solido ancoraggio in due pilastri normativi:
- Le Raccomandazioni del Financial Action Task Force (FATF), e in particolare la n.18, che impongono ai soggetti obbligati di adottare programmi di formazione continua capaci di assicurare competenze sempre aggiornate e in linea con le migliori pratiche globali;
- Il quadro normativo nazionale ed europeo, che va dal D.Lgs. 231/2001 alle direttive AML dell’Unione Europea, in cui la qualità e tracciabilità delle competenze delle figure responsabili AML assume un peso decisivo per dimostrare la diligenza degli organi apicali e per limitare o escludere le loro responsabilità in caso di contestazioni.
Certificazioni come standard massimo di eccellenza
Le certificazioni AMLACERT® e CAMS – conseguibili attraverso l’International Executive Master AML/CFT Diploma – Including AMLACert and CAMS erogato da European School of Banking Management e Scuola Italiana Antiriciclaggio & Compliance – rappresentano oggi il massimo livello di competenze AML/CFT disponibile a livello internazionale. Questo percorso si distingue per:
- l’elevata qualità e autorevolezza dei docenti, provenienti da contesti istituzionali e professionali di primo piano;
- la struttura rigorosa e avanzata del programma, che copre in profondità profili normativi, di rischio e operativi;
- la perfetta aderenza agli standard FATF e alle aspettative delle autorità di vigilanza internazionali.
Chi ottiene queste certificazioni diventa una risorsa in grado di presidiare i rischi di riciclaggio e finanziamento del terrorismo con un approccio strategico e proattivo, pienamente conforme agli standard globali. Per le organizzazioni – e in particolare per i Consigli di Amministrazione – ciò significa aver adottato il massimo livello di diligenza possibile nella scelta del responsabile AML, con benefici tangibili:
- rafforzamento dei modelli di compliance e allineamento agli standard FATF;
- riduzione del rischio di sanzioni e responsabilità amministrativa ex D.Lgs. 231/2001;
- maggiore credibilità verso le autorità di vigilanza e verso il mercato;
- creazione di una vera cultura aziendale della prevenzione e della trasparenza.
Questo effetto di tutela – in particolare l’effetto di manleva dalle sanzioni amministrative per il CDA e l’attenuazione dei profili di responsabilità penale – verrà approfondito più avanti nella sezione dedicata ai profili giuridici e di governance, analizzati alla luce del D.Lgs. 231/2001.
Un aggiornamento arricchito da contributi autorevoli
Questa seconda edizione non sostituisce ma arricchisce la precedente, integrando prospettive nuove e autorevoli:
- L’intervento della Dott.ssa Alfonsina Leo, capo della delegazione italiana presso il FATF/GAFI, che illustrerà come la formazione continua sia al centro degli standard internazionali e delle valutazioni di conformità;
- L’intervento del Magg. Lorenzo Savastano, CAMS, Ufficiale della Guardia di Finanza, dedicato al tema delle cripto-attività e del riciclaggio, che rappresentano uno dei principali rischi emergenti in ambito fintech per i soggetti obbligati AML. Il suo contributo metterà in luce come i rischi legati alle nuove tecnologie – dalle valute virtuali ai servizi VASP – siano oggi parte integrante delle competenze richieste ai professionisti AML e del percorso certificativo che tutela le organizzazioni e i loro organi di vertice, anche in relazione alla corretta implementazione dei modelli 231.
- L’approfondimento dell’Avv. Cristina Rabazzi, che chiarirà il legame tra certificazioni AML, modelli 231 e responsabilità degli organi apicali;
- La riproposizione e l’aggiornamento dei contenuti originali, per offrire una visione completa e coerente del tema.
Il nostro obiettivo è fornire a professionisti, compliance officer, membri di CDA e responsabili AML uno strumento concreto e attuale per comprendere perché la formazione certificata – e in particolare l’International Executive Master che permette di conseguire AMLACERT e CAMS – rappresenti oggi la scelta più efficace per coniugare conformità agli standard FATF, protezione legale e reputazione aziendale.
Con questo contributo apriamo una serie di approfondimenti dedicati al tema:
- Il 28 luglio pubblicheremo l’intervento della Dott.ssa Alfonsina Leo sul valore della formazione continua negli standard FATF;
- Il 30 luglio sarà la volta del Magg. Lorenzo Savastano sui rischi emergenti legati alle cripto-attività.
- Il 1 agosto concluderemo con l’intervento dell’Avv. Cristina Rabazzi, con un’analisi su certificazioni AML e responsabilità 231;
Seguiteci per non perdere i prossimi articoli e l’uscita dell’edizione 2025 completa.